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Amici Speciali

Alessandro Bergonzoni

 

C'è chi dice:

"dopo di me, il nulla"

È una frase da eroi,

a volte da artisti,

da persone di spettacolo.

Forse lì va bene.

Per questa Fondazione

vale il contrario:

"Dopo di me, ancora"

I tre ancora:

ancora qualcosa,

ancora qualcuno,

ancora tutto.

È la regola del tre.

L'energia che non lascia mai al buio una città

non può lasciare nell'ombra

i suoi soli splendenti.

 
Alessandro Bergonzoni
 
 
Bergonzoni Alessandro
 
 
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Perché abbiamo scelto la Fondazione di Partecipazione:

 

Sul piano giuridico offre le maggiori garanzie.


Consente la migliore possibilità di integrazione tra bisogni e risorse.


Consapevoli che nell'attuale momento storico, i disabili e le loro famiglie non possono ragionevolmente attendersi dalle Istituzioni soluzioni migliorative senza nulla offrire, riteniamo che solo da una leale collaborazione fra Pubblico e Privato potranno realizzarsi i percorsi di uscita anticipata dalla famiglia: condizione imprescindibile per soluzioni personalizzate e rispettose della dignità dei cittadini disabili.


La Fondazione Le Chiavi di Casa onlus si propone come soggetto che interagisce sul Territorio.


La Fondazione si prefigge di collaborare con le Istituzioni alla Programmazione Edificatoria per i disabili del Distretto Pianura Est, affinché ciascun Comune, sulla base di rilevamenti oggettivi e mediante strumenti urbanistici adeguati, possa affrontare in modo organico le diverse problematiche connesse alla disabilità: abitative, economiche ed esistenziali, progettando modelli e percorsi alternativi all'istituzionalizzazione, come previsto dall'art. 14 della legge n° 328 dell'8/11/2000 e dall'art. 7, comma 3, della L.R. n° 2 del 12/03/2003.


I costi a carico della collettività per ogni disabile alloggiato in un nucleo familiare sono da tre a cinque volte inferiori, rispetto all'ammontare delle rette di un Istituto: quindi anche da un punto di vista economico, risulta molto più conveniente, e non soltanto più etico, predisporre soluzioni abitative di tipo familiare.

 

Nella consapevolezza dell'unitarietà dell'Organismo Sociale, riteniamo che ogni scelta volta a sostenere le fasce più deboli, nel tempo, sempre abbia una ricaduta benefica sull'intero Organismo.


Ci sembra anche che in questo nostro tempo sia più che mai urgente dare nuovo impulso ai valori dell'Umano, sempre più disattesi nel vivere quotidiano, in cui logiche opposte depotenziano la capacità pensante, mentre orientano la volontà in direzioni meramente personalistiche. A questo " vuoto " interiore da cui scaturisce un disagio esistenziale sempre più micidiale, occorre reagire con un'opera di formazione che passa fortemente anche attraverso l'esempio.


Un territorio in cui si impara ad offrire è già, di per sé, un territorio più ricco.


E ci piace pensare che la sinergia di intenti convogliati su e per progetti umani, abbia anche una grande valenza etica.


Lavoreremo quindi per promuovere una cultura della partecipazione, della donazione e della corresponsabilità sul nostro territorio, e a tutte le forze in esso presenti chiederemo una collaborazione che possa contribuire allo sviluppo di una vera solidarietà tra gli esseri umani.